L’Associazione “I Fiori Semplici – Onlus” è un Ente Autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissione per le Adozioni Internazionali – ai sensi della Legge n° 476/98 a svolgere funzioni di intermediazione nel settore delle adozioni internazionali.

Articolo 1 - Incontri informativi
Prima del conferimento dell’incarico, l’Ente Autorizzato garantisce un servizio gratuito di informazione mediante incontri informativi singoli o di gruppo presso la sede di Monfalcone (Gorizia).

Gli incontri sono guidati dal personale dell’Ente facente parte della segreteria operativa e sono organizzati previo appuntamento.
Durante gli incontri informativi vengono fornite informazioni in merito ai principi, alle procedure e alla metodologie operative dell’Ente sia in Italia che all’estero, sulle concrete possibilità e sulle eventuali difficoltà per la realizzazione del progetto adottivo, sui costi da sostenere e sui tempi indicativi della procedura.

Articolo 2 - Conferimento dell’incarico
Dopo i necessari approfondimenti informativi la coppia può conferire incarico ai sensi dell’art. 31, comma 1 della Legge 476/98 a I Fiori Semplici – Onlus. Il conferimento attiva la procedura di adozione internazionale, ma non il diritto della coppia ad adottare un bambino. La legge ha infatti sancito solo il diritto del bambino ad avere una famiglia. Con il conferimento del mandato all’associazione il Decreto di Idoneità della coppia, rilasciato dal Tribunale dei Minori competente territorialmente, non scade più e conserva la sua validità per tutta la durata della procedura di adozione internazionale.
Sono a cura dell’Ente Autorizzato le successive comunicazioni di rito di avvenuto conferimento alla Commissione per le Adozioni Internazionali (via portale web sicuro in posta certificata), al Tribunale dei Minori che ha rilasciato il Decreto di Idoneità e al Servizio Sociale competente per territorio.

Articolo 3 - Scelta del Paese
Successivamente al conferimento dell’incarico l’associazione organizza presso la sede di Monfalcone (Gorizia) un seminario obbligatorio, propedeutico alla scelta del Paese di destinazione dal titolo “A ciascuno il suo”. Si tratta di un incontro di gruppo (max. 6 coppie) della durata di 4 ore circa. Tutoraggio del seminario a cura del personale dell’Ente Autorizzato.

Articolo 4 - Predisposizione del fascicolo della coppia
E’ previsto poi un incontro presso la sede di Monfalcone con lo psicologo dell’Ente per il perfezionamento della scelta del Paese di destinazione e la consegna dell’elenco completo dei documenti necessari per l’adozione all’estero.
Eventuali ulteriori incontri e/o approfondimenti sono previsti solo nel caso vi sia la necessità di redigere nuove relazioni qualora richieste espressamente dalle Autorità straniere o dall’Ente in sostituzione o ad implemento di quelle redatte dai Servizi Territoriali.
Una volta fornito l’elenco completo dei documenti necessari per l’adozione all’estero, il personale dell’Ente Autorizzato supporterà la coppia in questa delicata fase di predisposizione del fascicolo.
I Fiori Semplici – Onlus, su decisione del Consiglio Direttivo, non prevede la costituzione di una “lista d’attesa” interna. Una volta conferito l’incarico, l’iter procedurale di adozione ha inizio.
A cura dell’Ente autorizzato la successiva verifica dei documenti predisposti dalla coppia, la loro traduzione, legalizzazione ed inoltro nel Paese straniero di destinazione

Articolo 5 - L’Attesa
Durante il periodo di “attesa” l’Associazione predispone un percorso formativo, dal titolo “L’Adozione a piccoli passi”, strutturato in una serie di seminari/incontri tematici da seguire nell’arco di un anno circa a partire dal momento dell’inoltro del fascicolo all’estero. Rappresenta la fase di accompagnamento e di formazione della coppia, a piccoli gruppi (max. 6 coppie), in preparazione all’incontro con il proprio figlio. Gli incontri sono 4 e si svolgono presso la sede di Monfalcone (Gorizia).Il percorso formativo vede il coinvolgimento dello staff tecnico dei consulenti dell’Ente Autorizzato (psicologo, psicoterapeuta, medico, avvocato, commercialista, progettista), delle famiglie che hanno già adottato ed il tutoraggio del personale e dei volontari dell’associazione. Il percorso è strutturato in crediti. Ogni credito è rappresentato da 2 ore circa di seminario tematico. Il percorso formativo è completato al raggiungimento di 12 crediti.

Articolo 6 - La proposta di abbinamento
Sono le Autorità competenti dei Paesi di provenienza dei bambini a predisporre le proposte di abbinamento e ad inviare all’Ente Autorizzato le relative documentazioni dei minori in stato di abbandono. E’ cura dell’associazione la traduzione del fascicolo del bambino.
Per la proposta di abbinamento i coniugi vengono convocati nella sede dell’associazione a Monfalcone (Gorizia) dove lo psicologo ed il Presidente dell’Ente garantiscono la necessaria valutazione qualificata della documentazione.

Articolo 7 - All’estero
L’Ente, tramite i referenti (che parlano correttamente la lingua italiana) presenti nei Paesi in cui opera, organizza la permanenza dei coniugi all’estero. Se richiesto, l’Ente può provvedere alla ricerca di un alloggio per gli aspiranti genitori.
L’associazione non prenota voli aerei né organizza i viaggi.
Durante il soggiorno all’estero, i coniugi sono seguiti dai referenti/collaboratori dell’associazione presenti in loco, secondo modalità stabilite dall’Ente di concerto con le Autorità straniere.

Articolo 8 - Al rientro in Italia
Una volta che la coppia è rientrata in Italia con il bambino, l’Ente Autorizzato fornisce informazioni per lo svolgimento degli adempimenti burocratici.

Articolo 9 - Post adozione
L’Ente Autorizzato si fa carico di inoltrare alle Autorità competenti del Paese di provenienza del minore adottato le relazioni post-adozione, che ciascuna famiglia è pertanto tenuta a far produrre secondo le modalità previste dalla normativa del Paese di adozione del proprio figlio. Le relazioni sono anche trasmesse in posta certificata via portale web sicuro alla Commissione per le Adozioni Internazionali.
L’Associazione organizza su richiesta dei corsi/seminari a piccoli gruppi (max. 4 coppie) sulle tematiche inerenti il post-adozione. Tutoraggio a carico dei consulenti del’Ente, di area psicologico-medico-sociale.

Articolo 10 - Sussidiarietà e solidarietà
L’Associazione riconosce come prioritario il diritto di ogni minore a vivere e crescere all’interno di una sua famiglia intesa come luogo relazionale insostituibile in cui si realizzano le condizioni necessarie per un equilibrato sviluppo ed inserimento sociale del minore stesso.
Nella piena consapevolezza che l’azione di ogni Ente Autorizzato debba mirare principalmente ad una efficace politica di sussidiarietà affinché il minore possa in prima istanza rimanere all’interno della propria comunità, l’Associazione si impegna a promuovere progetti e programmi di cooperazione internazionale.

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